So.Crem - SocietÓ per la Cremazione in Pistoia

BREVE STORIA DELLA SO.CREM DI PISTOIA

La So.crem di Pistoia nacque l’8 febbraio 1883 per merito di alcuni illustri pistoiesi riunitisi in una villetta posta in località Colle Gigliato. Stretti da profondi vincoli di amicizia, alla fine del lieto simposio, come si usava allora, raccolsero l’obolo per la beneficenza o per qualche scopo patriottico.
L’Avv. Tesi, alzato il bicchiere, fece un brindisi alla memoria di Giuseppe Garibaldi che da pochi mesi era morto, permanendo ancora potente il cordoglio per tanta sventura.
Nel ricordare le di lui virtù e la ingratitudine che ebbe a soffrire dagli uomini che tanto aveva beneficato, parlò anche della violazione che sacrilegamente fu fatta delle sue ultime disposizioni in cui lasciava detto che il suo corpo doveva essere cremato. E, traendo spunto da questo, l’Avv. Tesi, ricordando ai commensali che in quel tempo si agitava nella scienza nell’economia la questione della cremazione a scopo eminentemente umanitario, prese argomento e propose di istituire anche a Pistoia la Società per la Cremazione ed di erigere un’Ara sull’esempio delle altre città che nel progresso erano all’avanguardia. La proposta fu accettata e immediatamente fu steso un compromesso con i patti e le condizioni che dovevano formare parte dello Statuto.
A tale compromesso apposero la firma: l’Avv. Giuseppe Tesi e i Signori Balilla Tonini, Vittorio Matteni, Telemaco Beccaccini, Ettore Monetti, Narciso Ferrari, Giovanni Innocenti, Augusto Mastellari, Mosè Tesi, Luigi Carradori.
Dal quel giorno la società fu costituita, ebbe il suo statuto e fu per 19 anni amministrata scrupolosamente; ai suddetti promotori si deve se il 20 ottobre 1901 fu inaugurato il Tempio Crematorio a Pistoia.
Il primo Consiglio Direttivo della Società era così composto: Avv. Giuseppe Tesi Presidente, Maggiore Lodovico Canini Consigliere, Dott. Guglielmo Giovannelli Consigliere, Sig. Giovanni Catalani Consigliere, Dott. Vittorio Bacci Segretario, Sig. Augusto Gherardini Cassiere, Sig. Pietro Gambini Provveditore.
Sulla facciata del Tempio, a sinistra di chi guarda, è incastonata una lapide sulla quale sono state incise le parole dettate dall’insigne pistoiese Prof. Peleo Bacci, insegnante presso l’Ateneo pisano: “Negato a Garibaldi il rogo di agaccio lentisco e mirto sorse in Pistoia eco di rampogna e segnacolo di protesta la Società per la Cremazione il dì 8 febbraio 1883 e i pochi pionieri della nuova fede e del nuovo ideale divenuti in breve coorte l’anelato proposito per civile virtù di popolo realizzavano”.
A tutt’oggi la So.crem di Pistoia è per il numero delle cremazioni fra le prime in Italia, grazie a un efficientissimo consiglio che opera nel tessuto sociale della propria città.
La So.crem di Pistoia ha come scopo principale la tutela della cremazione e della scelta cremazionista sia sul piano individuale (perché la So.crem ha tra i suoi fini statutari la tutela della scelta cremazionista dei Soci, anche in casi estremi in cui si renda necessario difendere tale scelta in qualunque sede di giudizio) che collettivo (per la convinzione che la cremazione debba essere un servizio pubblico a domanda individuale strettamente collegata alla libertà di scelta sottesa alla pratica cremazionista).
A tal fine, si adopera tramite incontri, opuscoli informativi e attività culturali per diffondere un’adeguata informazione in materia.
E’ inoltre iscritta alla Sezione Provinciale del Registro Regionale delle Associazioni di Promozione Sociale (L.R. 42/9.12.2002 ex L.R. 36/90) alla sez. B (art. 9 della L.R. n. 42/2002) per il settore di attività Sociale (art. 2 della L.R. n. 42/2002), membro del CTC (consorzio Toscano delle Società per la Cremazione) e aderisce alla FIC (Federazione italiana per la Cremazione).
Nel 2007, ha dato inizio ai lavori di ristrutturazione e ampliamento del Tempio Crematorio, all’interno dei quali è prevista la realizzazione di un secondo impianto crematorio, un “giardino del roseto” per la dispersione delle ceneri e la Sala del Commiato per la “Cerimonia dell’addio”.